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  • silviafavaretto

DELLA SCRITTURA COME SALVAGENTE CONTRO L'OMOLOGAZIONE

Io sento che ogni trasformazione esterna ha prima origine dentro di noi: tutto quello che accade nella nostra vita e la nostra percezione di quello che accade nella nostra vita lo creiamo dentro di noi. Non pretendo di avere la verità in tasca, anche perchè non c’è una verità assoluta, ogni strategia è vera ed è giusta se è efficace per noi. Sta tutto nel capire di cosa abbiamo bisogno, imparare ad ascoltarci. Per questo come insegnanti dovremmo insegnare ai bambini a conoscere sé stessi e ad amarsi di più, invece troppo spesso li facciamo sentire sbagliati e inadeguati solo se non rientrano perfettamente nei canoni riconosciuti. Stigmatizziamo il pensiero divergente, la ribellione e la creazione di mondi paralleli, come se i bambini dovessero essere automi che reagiscono allo stesso modo a stimoli preconfezionati e appena hanno reazioni divergenti da quello che è normale (o meglio "normativo"), li certifichiamo come inadatti. Un bambino che è spronato a conoscere sé stesso e a valorizzarsi, capirà anche che la vita è benevola con chi riesce ad accogliere ciò che è simile a sé, ma anche ciò che è profondamente dissimile. La creatività ci viene in soccorso per mantenere viva l’innocenza e l’emozione in noi, la predisposizione ad emozionarci per ciò che è diverso, nuovo e stimolante. Da quando la disomogeneità ha cominciato ad essere percepita come minaccia? Da quando l’aderenza alla norma è diventata la regola a cui attenersi sempre e comunque? Da quando uscire vittoriosi dalla prova costume è diventato più gratificante che conoscere noi stessi, accettarci ed amarci? Torniamo alla creatività come al salvagente che mantenga viva la nostra meravigliosa imperfezione, le nostre peculiarità intatte e pronte ad entusiasmarsi, scambiandosi con le peculiarità altrui.

(nell'immagine, uno dei libretti con disegni di animali che ho fatto per il mio bambino, il testo in rima spiega quanto possiamo imparare dagli animali. I disegni li ho fatti a matita mentre lui sguazzava in piscina insieme alla nonna a Borgo Ticino. La rilegatura è un semplice "slot and tab" che non necessita di colla e nemmeno di graffette o filo, è perciò scomponibile e riassemblabile. Soprattutto si possono inserire altri fogli se lui vorrà aggiungere altri disegni o altre rime)


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